Category Archives: Finanza

Italia, stipendi ancora fermi a fine 2016

Gli stipendi degli italiani? Alla fine del 2016 non si sono praticamente mossi, confermando la stabilità di breve storia di un dato ritenuto molto importante per poter influenzare l’evoluzione dei consumi e delle vendite. Stando a quanto afferma l’Istituto nazionale di statistica, infatti, nel corso del mese di dicembre, le retribuzioni contrattuali sono rimaste ferme per il secondo mese consecutivo (e per il quinto mese degli ultimi sei mesi). Su base annua le paghe orarie sono anch’esse invariate a 0,4 per cento (un minimo storico da quando sono disponibili le serie). Nel mese, gli unici apprezzabili aumenti hanno riguardato contratti dal peso troppo ridotto per avere un impatto rilevante sull’indice generale (+2,1 per cento per quanto concerne le retribuzioni contrattuali dei lavoratori che operano nel settore del cemento, calce e gesso e +1,1 per cento per quanto riguarda invece le retribuzioni contrattuali dei lavoratori che operano nei servizi portuali). Continue reading

Settimana Forex, chiusura dati macro dopo le novità BCE

Dopo le notizie relative alle modifiche strutturali del programma di quantitative easing, allungato a dicembre 2017 con variazione del volume di acquisto titoli da 80 a 60 miliardi di euro, è la volta di una conclusione di settimana piuttosto tiepida per quanto concerne il calendario macro economico dell’area euro e dell’area dollaro. Continue reading

Trading, indicazioni deboli dai dati macro tedeschi

L’attesa per la pubblicazione dei nuovi dati macro dalla Germania è stata abbastanza delusa, considerando le deboli indicazioni che sono arrivate dalle stesse osservazioni, pubblicate in mattinata, a partire dalla produzione industriale: in settembre infatti si registra una contrazione ben più ampia delle attese per l’output che scende a -1,8 per cento mese su mese rispetto al -0,5 per cento previsto dal consenso. Continue reading

Il professionista non versa le imposte? Il contribuente non è responsabile

Secondo quanto recentemente emerso con la sentenza 1829/21/2016 della Ctr Lazio, il contribuente non è responsabile dell‘omesso pagamento dei tributi se il fatto è imputabile al professionista incaricato di curare gli adempimenti fiscali. In tale ipotesi, l’amministrazione potrà comunque recuperare gli importi che non sono stati regolarmente versati, ma non potrà applicare alcuna sanzione. Continue reading

Crediti deteriorati, i tedeschi stanno peggio di noi

Le banche tedesche? Forse stanno peggio di quelle italiane. Almeno, per quanto attiene il dato dei crediti deteriorati, tanto che Moody’s ha recentemente scritto che gli istituti di credito della Germania “hanno bisogno di 6,6 miliardi di euro per far salire il tasso di copertura sui crediti deteriorati fino alla media europea del 43%”. Continue reading

Boom di utili per Mondadori

Mondadori ha chiuso il 2015 in utile per 6,4 milioni di euro, contro i 0,6 milioni di euro di fine 2014. Tra gli altri dati, aumenta del 14 per cento l’ebitda, a 81,6 milioni di euro grazie anche alle plusvalenze delle cessioni di un immobile a Roma e del 50 per cento della jv-Harlequin Mondadori. Anche al netto di questi elementi, comunque, l’ebitda sarebbe salito del 7,5 per cento sui 73 milioni di euro con un’incidenza sui ricavi al 6,5 per cento. Continue reading

Bill Gates è ancora l’uomo più ricco del mondo

L’uomo più ricco del mondo? Rimane Bill Gates, da tempo seduto su un patrimonio valutato intorno ai 75 miliardi di dollari. Alle sue spalle, ma ben distanziato, troviamo invece lo spagnolo Arancio Ortega di Zara, che può ben consolarsi con i suoi 67 miliardi di euro, e che si ritrova, per la prima volta, a conquistare il secondo posto di questa premiata classifica, precedendo Warren Buffett con 60,8 miliardi, il magnate messicano delle telecomunicazioni Carlos Slim con 50 miliardi e Jeff Bezos di Amazon, con 45 miliardi di dollari. Continue reading

Investire in Europa nel 2016? Potrebbe convenire…

Turbolenze, volatilità, aleatorietà diffusa. E, in un contesto come questo, conviene investire in Europa o è meglio dirigersi verso altri lidi? Sebbene difficilmente sintetizzabile, una valutazione di massima è comunque possibile darla, ricordando che l’Europa, per gli investitori, potrebbe essere un buon affar fin dal brevissimo termine, considerando che il contesto economico europeo – contrariamente a quanto avviene in altre macro aree internazionali – continua a mostrare segnali di tenuta e cresce la fiducia dei consumatori. Continue reading

Investimenti immobiliari, sale l’appeal di Milano

L’immobiliare di Milano continua ad attrarre un crescente numero di attenzioni. Tanto che, a vedere il rapporto Emerging trends in real estate Europe 2016, curato da Urban Land Institute (Uli) e Pwc, è di quattro posizioni il salto in avanti del capoluogo lombardo nella classifica delle metropoli europee più attraenti per gli investitori immobiliari nel 2016. Continue reading