Colazione, qualche consiglio per provare il salato!

La colazione degli italiani? è a base di cornetto e cappuccino. Tuttavia, fermo restando che quella sopra esplicitata rimane di gran lunga l’inizio di giornata preferito dagli italiani, sono sempre di più i nostri connazionali che scelgono di avviare il giorno con pane tostato, formaggio, prosciutto o altri cibi salati. Stando a quanto afferma una recente indagine condotta dall’Osservatorio Doxa/Aidepi “Io comincio bene”, a farlo sarebbe circa un italiano su cinque, indotto dal gusto salato e da presumibili vantaggi. Ma è davvero così?

Iniziamo con il ricordare come rispetto a quella dolce, la colazione salata può vantare a un maggiore potere saziante: consente dunque di mantenere sotto controllo la glicemia durante la mattinata e di evitare attacchi di fame “pericolosi” dopo qualche ora. Una serie di vantaggi che sono stati recentemente confermati da una recente ricerca condotta dall’Università del Missouri, negli Stati Uniti, con gli studiosi americani che hanno infatti scoperto che il pasto del mattino a base di proteine aiuterebbe non solo a ridurre l’appetito durante la giornata (permettendo così alle persone più interessate di mantenere sotto controllo il peso), quanto anche a prevenire malattie come il diabete, che spesso sono agevolate dai ripetuti picchi di glicemia che sono causati da un eccessivo introito di zuccheri.

Dunque, la colazione salata è indicata soprattutto per quelle persone che hanno in programma di affrontare una serie di attività fisiche intense, e – tra di essi – in particolare per chi fa sport. E non è certamente un caso che tantissimi amanti del dolce, prima di una giornata alle prese con un avvenimento sportivo (una gara, ad esempio), non disdegnano un panino con il prosciutto, che può apportare le giuste proteine, utili per poter costruire la massa muscolare e, essendo più termogeniche dei carboidrati, combattere meglio il freddo (un valore aggiunto certamente da non sottovalutare quando si affrontano delle gare durante la stagione invernale).

Per quanto ovvio, la colazione salata non deve tuttavia far passare in secondo piano la necessità di strutturare adeguatamente il resto della giornata. Dunque, avviare il proprio giorno con il salato non deve affatto essere la scusa per saltare il pranzo. Bisogna inoltre essere sufficientemente abili a non eccedere con i grassi e il sodio, soprattutto se si soffre di problemi cardiocircolatori, e con le carni trasformate, ricche di conservanti.

Detto ciò, provare una colazione salata potrebbe essere utile e piacevole. Perché non tentare?

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